Campionato MotoE 2025
Si parte da Le Mans il 9 e 10 maggio
La “versione elettrica” della MotoGP prende il via. Nove Team e diciotto piloti si sfideranno su sette tracciati, tutti europei, ognuno dei quali ospiterà due gare. Novità della stagione: la tappa ungherese del Balaton Park, circuito che i piloti affronteranno per la prima volta.
GIVI “partecipa” al campionato come main sponsor dell’LCR E-Team, la squadra messa in campo da Lucio Cecchinello.
Le aspettative? Molto alte ma assolutamente realistiche grazie alla straordinaria professionalità del team e alla capacità di arrivare a podio, più volte dimostrata, dei due piloti ufficiali Mattia Casadei ed Eric Granado.
I PILOTI
Lucio Cecchinello, Team Manager, dice di loro:
“Mattia Casadei ed Eric Granado, insieme all’LCR E-Team, sono in prima linea in questa rivoluzione non soltanto per vittorie, podi o battaglie indimenticabili, ma per costruire il prossimo capitolo del motorsport.
Ogni giro che percorrono, ogni limite che superano, ogni rischio che corrono… Stanno riscrivendo il significato di competere ai massimi livelli dell’electric racing”.
MATTIA CASADEI
30 podi – 10 vittorie – 5 pole position
Nel 2023 Mattia ha coronato il suo sogno diventando Campione del Mondo MotoE dopo 5 vittorie e altri 5 podi. Nel 2024 si è unito all’E-Team ed ha lottato per il titolo, collezionando sette podi e tre vittorie.
“Quando penso al mio futuro, vedo un percorso di crescita costante, come atleta e come persona. Voglio continuare a superare i miei limiti, vincere gare e dimostrare che il duro lavoro e la passione possono aprire nuove porte. Il mio sogno è diventare un pilota che non solo vince, ma ispira gli altri a credere nel potere delle corse con moto elettriche e a non smettere mai di inseguire i propri sogni, non importa quanto lontani possano sembrare”.
RIDER ID: nato il 2/07/1999 a Rimini – Instagram: @casadei_mattia
ERIC GRANADO
30 podi – 10 vittorie – 5 pole position
Il talento brasiliano ha partecipato alla Coppa del Mondo FIM MotoE fin dalla stagione inaugurale, quella del 2019, diventando nel corso degli anni uno dei piloti di punta del campionato 100% elettrico.
Eric è entrato a far parte dell’LCR E-Team di Lucio Cecchinello nella sua quarta stagione (2022), ottenendo cinque vittorie. Dopo l’infortunio del 2023, il pilota è tornato in gran forma nel 2024 conquistato quattro podi.
“Credo che il futuro si costruisca: una decisione, una sfida e una gara alla volta. Mi vedo continuare a evolvermi, a lottare per i campionati e a far parte del gruppo che spinge il motorsport verso una nuova era. Più che per i risultati, voglio essere ricordato per la mia dedizione, per aver corso con passione e per aver dimostrato che la rivoluzione elettrica è piena di opportunità per i piloti che osano sognare in grande e impegnarsi ancora di più”.
RIDER ID: nato il 10/06/1996 a Sao Paulo (Brazil) – Instagram: @ericgranado
LE MOTO – LA SCHEDA TECNICA
Ducati V21L
Velocità max: 282 km/h (Italian GP 2023). Potenza: 110 kW (150 CV). Coppia alla ruota: 1000 Nm. Accelerazione 0-100 km/h: 2,5 sec circa; 0-200 km/h: 7,0 sec circa. Angolo di piega max: 60,1° (Test Portimao 2024). Peso: 216,2 kg. Tempo di ricarica (80%): 45 min. Recupero energia: 8-11%. Motore: tipologia non dichiarata. Regime massimo: 18.000 giri/min. Batteria: agli ioni di litio con capacità 18 kWh, tensione 800 V. Raffreddamento: batteria, motore e inverter sono raffreddati ad acqua. Telaio: monoscocca in alluminio per la zona anteriore e involucro strutturale pacco batterie in fibra di carbonio. Forcellone: in alluminio (peso di 4,8 kg). Carenatura: in fibra di carbonio. Sospensioni: monoammortizzatore posteriore Öhlins TTX36, forcella rovesciata Öhlins NPX 25/30 con diametro 43 mm, ammortizzatore di sterzo Öhlins. Freni anteriori Brembo: dischi T-drive alettati in acciaio spessorati da 338 mm, pinze monoblocco in alluminio GP4RR M4 32/36 con pompa radiale PR19/18. Freni posteriori: elettronici. Pneumatici (Michelin): anteriori 4 × 17 pollici, posteriori 6,25 × 17 pollici. Trasmissione finale: a catena. La ricarica: grazie al suo efficiente sistema di raffreddamento, la Ducati MotoE può essere caricata non appena entra ai box e ci vogliono circa 45 minuti per portarla all’80% della sua autonomia. La moto può essere caricata immediatamente dopo una corsa ed è in grado di lasciare i box subito dopo la ricarica. Grazie ai radiatori a ventola, non ci sono limitazioni di ricarica fino a 35 °C di temperatura ambiente. L’elettronica: la moto è progettata per correre, grazie all’esperienza di Ducati Corse nell’elettronica e nella gestione della strategia di gara, inclusi controllo di trazione, controllo di partenza, controllo di slittamento, controllo dell’impennata e freno motore. I controlli regolabili dai piloti sono: Ride by Wire (acceleratore) Controllo di trazione freno motore.
IL CALENDARIO





